FERMENTATI

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Gli alimenti fermentati sono cibi o bevande prodotti attraverso la crescita microbica controllata e attraverso l’azione enzimatica.
Storicamente, la fermentazione degli alimenti è stata utilizzata come metodo di conservazione, per la generazione di metaboliti antimicrobici e anche per migliorare le proprietà organolettiche di alcuni alimenti come le olive, che non sarebbero commestibili senza la fermentazione (che rimuove i composti fenolici amari).
In che modo i cibi fermentati possono migliorare la salute del nostro intestino? Esistono diversi meccanismi attraverso i quali gli alimenti fermentati possono esercitare effetti benefici sulla nostra salute. In generale, è stato riscontrato che la maggior parte dei prodotti fermentati contiene almeno 106 cellule microbiche per grammo. Le verdure fermentate attraverso enzimi e microrganismi diventano particolarmente digeribili… essendo poi ricche di microrganismi vivi, se utilizzati quotidianamente, anche in piccole quantità, aiutano l’intestino e aumentano le difese immunitarie.

Ricorda…

• All’apertura il contenuto potrebbe schiumare e frizzare a causa dell’anidride carbonica che si crea all’interno del vasetto per effetto della fermentazione.
• Finché i vasetti sono chiusi possono essere conservati a temperatura ambiente. Una volta aperti, vanno riposti in frigorifero e consumati nell’arco di 3-4 settimane.
• Non sciacquare mai sotto l’acqua corrente le verdure ed evitare di cuocerle per non impoverire il contenuto dei ceppi batterici.
• Non contaminare mai le verdure con oggetti o posate non pulite.
• Consumare in piccole quantità, soprattutto all’inizio, per dare la possibilità al corpo di abituarsi in modo graduale a ceppi batterici diversi.